Banca del Tempo di Valmadrera                                     WhatsApp TESTATAROSSA600                                           locandina poesia 2019140

Gita alle Torbiere del Sebino…ma non solo: ecco il resoconto

 

foto copertina

Domenica 23 giugno le BdT di Inzago e di Valmadrera hanno deciso di inaugurare l’inizio dell’estate organizzando una gita sul lago d’Iseo per visitare le Torbiere del Sebino e l’attiguo Monastero di San Pietro in Lamosa.

Il ritrovo era previsto per le ore 9.00 all’ingresso della Riserva naturale.

Ad attenderci c’era Paolo Franceschetti, guida esperta in botanica, che, dopo aver spiegato l’origine e la formazione della Riserva, che cosa sia la torba e parlato delle specie animali e vegetali che avremmo potuto incontrare, ci ha accompagnati lungo tutto il percorso.

Il sentiero ad “anello” si estende lungo una strada sterrata, alternata a pontili in legno nel mezzo di una folta vegetazione, ricca di piante antiche, da frutto, alberi e fiori dal profumo avvolgente.

Nel momento in cui si raggiungeva una specie vegetale non ancora incontrata, la guida catturava la nostra attenzione ponendoci domande alle quali, dopo i nostri tentativi lui dava risposta, risolvendo il quesito e a volte aggiungendo anche qualche curiosità oppure qualche aneddoto.

Abbiamo imparato a riconoscere il suono di qualche volatile, a distinguere alcune specie di insetti, imparato innumerevoli cose come il perché le foglie di edera cambiano forma in base all’altezza in cui crescono, oppure il motivo del profumo che emanano i fiori.

Durante questa passeggiata, che alternava zone d’ombra ricavate sotto alle fronde degli alberi, a zone soleggiate, abbiamo avuto la fortuna di incontrare anche delle lepri, banchi di pesciolini e uccelli che planavano sopra il laghetto.

La guida ha risposto in modo chiaro e leggero ad ogni domanda, dimostrando grande esperienza e passione per il proprio lavoro.

Alla fine delle 3 ore di percorso, durato circa 3 ore, abbiamo fatto un picnic durante il quale la condivisione del cibo e la socializzazione erano le padrone.

Infine, con l’aiuto della guida esperta Battista Signorelli volontario della Fondazione Culturale S. Pietro abbiamo visitato il Monastero di San Pietro in Lamosa, bellissimo edificio romanico fondato dai monaci di Cluny la cui costruzione è iniziata nel 1083 e si è conclusa nel 1783.

Un tempo così lungo ha visto il susseguirsi di diversi stili, funzioni (diventato anche magazzino) a cui veniva adibito e diversi proprietari.

La guida, ha proseguito la spiegazione con estrema meticolosità partendo dalle origini della Chiesa e la sua trasformazione nel tempo per poi giungere a informarci sulle caratteristiche di ogni ornamento al suo interno: dai tre altari, al baldacchino appeso al soffitto dell’abside, alla pavimentazione, e così via, mostrando con orgoglio tutto il suo sapere.

Possiamo concludere, che questa gita, oltre all’aspetto istruttivo ha dimostrato il vero spirito di una Banca del Tempo, volto a incrementare le relazioni, l’altruismo e la convivenza tra persone, arricchendo nel contempo i saperi dei partecipanti.

Qui alcune immagini della giornata.

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