Benvenuto nella Banca del Tempo di Valmadrera

Reinventarsi in città, belle idee!

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E' stata una serata davvero interessante, positiva e propositiva quella che ci ha visti impegnati venerdì scorso, 17 aprile, a Calolziocorte. All'interno del progetto "Crazylienza" della Cooperativa Liberi Sogni. 

Alla serata, qui maggiori informazioni sul progetto, hanno partecipato 4 realtà che fanno della resilienza urbana, ossia che cercano di opporsi alle crisi del loro territorio utilizzando metodi creativi per resistere al mutamento di costumi e qualità della vita che sta coinvolgendo negativamente loro e la loro comunità. Assieme a Banca del Tempo Valmadrera hanno testimoniato la loro esperienza anche l'Orteria di Macherio (Mb), l'Associazione degli agricoltori della Valle S. Martino (Lc) e l'Associazione Sbaraglio di Mezzago (Mb). Gli invitati rappresentano tutti un modo di vivere il territorio e la loro comunità in modo creativo e nuovo, senza piegarsi a uno stile di vita che ci porta lontani dai valori positivi dell'essere Comunità, della natura e delle relazioni tra persone e territorio.

Flavio Passerini, assieme a Mariagrazia Milani, hanno cercto di illustrare il percorso svolto dalla nostra associazione in questi cinque anni di vita, evidenziando quanto con il tempo siano mutati i bisogni che l'associazione è stata in grado di intercettare e di soddisfare, soprattutto rispetto alle idee iniziali. Qui le immagini mostrate dai nostri esponenti durante la serata. 

Molto interessanti anche le esperienze del l'Orteria di Macherio che, attraverso il metodo della permacoltura, sta dimostrando come un'altra agricoltura sia possibile. e quali metodi di relazione tra persone e persone e ambiente debbano essere impiegati per modificare il loro territorio, che ha una elevatissima cementificazione.

L'Associazione degli agricoltori della Valle S. Martino ci ha mostrato come l'integrazione delle diverse aziende agricole possa essere utile ed efficace. Circa venti le aziende che ne fanno parte radunano agricoltori storici, nuove esperienze assieme all'agricoltura più convenzionalee a quella orientata, invece, al biologico.

Lo Sbaraglio di Macherio ha mostrato come l'utilizzo dell'asino sia uno strumento educativo utile e ci ha indicato anche un modo di avvicinare gli alunni agli animali: il piedibus con l'asino!!

Davvero una bella serata. Grazie alla Cooperativa Liberi Sogni!

 

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